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Un ultimo abbraccio, Modric conclude la sua rapsodia, Ronaldo continua in avanti.
03 Jul

Un ultimo abbraccio, Modric conclude la sua rapsodia, Ronaldo continua in avanti.

Nei sedicesimi di finale dei Mondiali USA-CMC 2026, il Portogallo, i "Cinque Scudi", ha sconfitto di misura la Croazia per 2-1. Prima e dopo la partita, il quarantunenne Ronaldo e il quarantenne Modric si sono abbracciati strettamente per ben due volte, riluttanti a lasciarsi. Questo abbraccio è stato un microcosmo dei loro sei anni insieme al Real Madrid, e anche un'istantanea del loro ultimo "crepuscolo" sul palcoscenico dei Mondiali. Un tempo indossavano la maglia bianca del Real Madrid, uno il numero 7 che si lanciava in avanti, l'altro il numero 10 a orchestrare l'attacco, portando insieme ai Galacticos quattro titoli di Champions League e sedici trofei importanti. Ora, giocando per squadre diverse, indossavano il rosso e il verde del nuova maglia Portogallo Mondiali 2026 e il rosso e il bianco della nuova maglia Croazia Mondiali 2026, portando sulle spalle non solo i titoli di club, ma anche le aspettative e la dignità delle loro intere nazioni.

Questo è stato il loro primo e ultimo confronto diretto nella fase finale dei Mondiali. Novanta minuti di gioco intenso sono culminati nel rigore trasformato da Cristiano Ronaldo, che ha segnato il suo primo gol nella fase a eliminazione diretta dei Mondiali, stabilendo un nuovo record all'età di 41 anni. Luka Modric, nonostante i suoi sforzi instancabili, non è riuscito a impedire l'annullamento di tre gol croati per fuorigioco. Il fischio finale ha sancito il 2-1, con Ronaldo a guidare il Portogallo alla vittoria e la fine del percorso mondiale di Modric. Non ha versato lacrime, ma ha sorriso e abbracciato i compagni in lacrime: l'ultimo gesto di tenerezza di un capitano e il più dignitoso addio di una leggenda.

Il tempo è passato e il giovane in maglia bianca è diventato un veterano della nazionale. Ronaldo continuerà a indossare la maglia del Portogallo, lottando per la Coppa del Mondo, mentre Modric deporrà tutti i suoi fardelli, lasciando al mondo un'immagine serena e composta. Ma crediamo che l'orgogliosa rapsodia croata non svanirà: un giorno, una nuova generazione di croati la suonerà di nuovo, facendo sventolare ancora una volta alta la bandiera a scacchi bianchi e rossi. Addio, Modric; avanti, Ronaldo.