Mourinho torna al Bernabéu, il Real Madrid inaugura un nuovo capitolo nella Liga
Le battaglie dei cinque principali campionati europei si sono riaccese, con la Liga che ha dato il via alla stagione con una rimonta entusiasmante. Il 63enne Mourinho è tornato nella Liga dopo una pausa di 4830 giorni, calcando il Bernabéu per la seconda volta da allenatore. In una difficile trasferta contro l'Espanyol, il suo Real Madrid ha compiuto una spettacolare rimonta vincendo 2-1, scrivendo un capitolo d'apertura mozzafiato per la nuova stagione. Al fischio finale, la marea bianca sugli spalti è esplosa in un boato: la completo Real Madrid, intrisa di innumerevoli glorie, ha brillato ancora una volta con lo splendore di un campione nelle avversità.
La partita è stata molto più emozionante di quanto suggerisca il risultato. Con la maglia del Real Madrid, Gueller ha fornito un assist preciso, servendo Bellingham che, svettando in area di rigore, ha insaccato di testa il primo gol del Real Madrid nella nuova stagione. Il vero culmine è arrivato al 90° minuto: il ventunenne attaccante subentrato Ezpilicueta, entrato in campo da soli 10 minuti, ha segnato il gol della vittoria all'ultimo minuto con un tiro potente in mezzo a una mischia in area. L'attaccante spagnolo, alto 1,94 metri, ha ripagato la fiducia di Mourinho nel modo più spettacolare. Per un attimo, l'intero stadio è sembrato trattenere il respiro, poi è esploso in un boato assordante.
Dopo la partita, Mourinho ha dato la sua consueta e saggia valutazione: "Abbiamo meritato la vittoria, ma l'Espanyol non avrebbe dovuto perdere". Questa dichiarazione ha confermato lo spirito combattivo della squadra, evidenziando al contempo, con franchezza, le debolezze del reparto offensivo: solo 2 dei 21 tiri sono stati in porta e Mbappé e Vinicius non avevano ancora trovato la loro forma migliore. Per questo "Special One", la vittoria è stata certamente gradita, ma la completi calcio aveva bisogno di passaggi più fluidi e di una maggiore precisione sotto porta per brillare davvero. La coesione di squadra rimane la sfida più importante per Mourinho. Ed è proprio questo che rende questa nuova squadra del Real Madrid così attesa.










