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Due tigri non possono condividere la stessa montagna? La formula del "doppio nucleo" di Mbappé e Dembélé
10 Jul

Due tigri non possono condividere la stessa montagna? La formula del "doppio nucleo" di Mbappé e Dembélé

Nei quarti di finale dei Mondiali del 2026, la Francia ha sconfitto il Marocco per 2-0, raggiungendo le semifinali per la terza volta consecutiva. Dopo la partita, i tifosi hanno giocato con un gioco di parole: "Due tigri non possono condividere la stessa montagna, a meno che non si chiamino Mbappé e Dembélé". Dietro questa battuta si cela l'arma segreta più efficace della Francia. In questa partita, Mbappé ha ritrovato subito la forma dopo aver sbagliato un rigore, aprendo le marcature; poi ha servito l'assist a Dembélé per il raddoppio, e i due hanno collaborato per tutti i gol. Le loro nuova maglia Francia Mondiali 2026 brillavano grazie alla perfetta intesa tra i due. In precedenza, c'erano dubbi sulla loro capacità di coesistere, ma ora sono diventati l'avversario più ostico.

Dietro questo successo si cela l'abile strategia tattica del ct Deschamps. Sia Mbappé che Dembélé sono esterni d'attacco di ruolo, ma si sono gradualmente trasformati in falsi nove nei rispettivi club. Come permettere loro di esprimere appieno il proprio potenziale contemporaneamente è stato un argomento di acceso dibattito. La risposta di Deschamps è stata: rotazione posizionale e passaggi reciproci. Un giocatore si sarebbe inserito per attirare la difesa, mentre l'altro avrebbe colto l'occasione per sferrare il colpo decisivo. Questo sistema tattico flessibile non solo ha liberato il talento di entrambi i giocatori, ma ha anche reso l'intero sistema offensivo della completi calcio più tridimensionale. In sei partite, Mbappé ha contribuito con 8 gol e 3 assist, mentre Dembélé ha aggiunto 5 gol e 2 assist. I due giocatori chiave erano in forma smagliante, fornendo la spina dorsale dell'attacco francese.

Ancora più impressionante è stato il record di porte inviolate della difesa francese nella fase a eliminazione diretta, che ha completato alla perfezione il duo offensivo. Dall'apice glorioso del 2018 alla straziante eliminazione del 2022, fino al loro forte ritorno nel 2026, questa squadra sta scrivendo il proprio percorso di rinascita. La domanda non è più "chi sarà il nucleo centrale", ma "come vincere insieme". Quando indossano fianco a fianco la familiare maglia francese, il loro obiettivo è uno solo: riscattarsi dai rimpianti del passato e replicare la gloria del 2018. Questa nazionale francese sta marciando con passo fermo verso il suo terzo titolo mondiale.