Dopo 981 giorni, ha finalmente indossato di nuovo la maglia gialla del Brasile.
Nell'ultima giornata del Gruppo C dei Mondiali USA-Messico 2026, il Brasile ha sconfitto la Scozia per 3-0, conquistando il primo posto. Dopo la doppietta di Vinicius Jr. e il gol di Cunha, Ancelotti ha giocato la sua carta più emozionante e ispiratrice al 76° minuto: il 34enne Neymar si è tolto la maglia da riscaldamento e ha indossato quella della nazionale brasiliana, simbolo del numero 10 del Brasile, entrando in campo come sostituto. Questa è stata la sua prima apparizione in nazionale dopo 981 giorni e il suo attesissimo debutto in questo torneo. Dopo aver saltato le prime due giornate per infortunio, ha finalmente raccolto il testimone del Brasile dalla generazione più giovane sul campo.
In poco più di dieci minuti, Neymar ha toccato il pallone 24 volte e ha fornito passaggi chiave che hanno mandato in delirio gli spalti. Ciò che ha davvero commosso tutti è stato il fischio finale: si è accovacciato sull'erba, con le mani a coprirgli il viso, la sua maglia giallo-verde da samba intrisa di sudore e lacrime. Dopo la partita, ha detto: "Quei giorni sono stati lunghissimi. Sono stato lontano da questa nuova maglia Brasile Mondiali 2026, lontano dalla nazionale, ma grazie a tutti, finalmente sono tornato". Novecentottantuno giorni di recupero, dubbi e attesa si sono dissolti in quel momento.
Neymar, che indossa di nuovo la maglie da calcio della nazionale dopo quasi tre anni, vede questo ritorno come l'inizio di un nuovo viaggio, non la fine. Il Brasile affronterà il Giappone nella fase a eliminazione diretta e l'anima che un tempo era stata fermata dall'infortunio ha ripreso a spingere. La storia del Brasile, cinque volte campione del mondo, potrebbe aver appena iniziato il suo capitolo più atteso.










